Contributo su nota Ministero Istruzione prot. 0009168 del 09/06/2020

//Contributo su nota Ministero Istruzione prot. 0009168 del 09/06/2020

Contributo su nota Ministero Istruzione prot. 0009168 del 09/06/2020

con propia nota prot. 0009168 del 09/06/2020 (allegato) il Ministero dell’Istruzione ad integrazione delle precedente nota n. 8464/2020 precisa “che per pubblicazione on line degli esiti degli scrutini delle classi intermedie delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado si intende la pubblicazione in via esclusiva nel registro elettronico. Pertanto, gli esiti degli scrutini con la sola indicazione per ciascun studente “ammesso” e “non ammesso” alla classe successiva, sono pubblicati, distintamente per ogni classe, nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Diversamente i voti in decimi, compresi quelli inferiori a sei decimi, riferiti alle singole discipline, sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali.” e “La pubblicazione on line degli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, ivi compresi i crediti scolastici attribuiti ai candidati, è soggetta agli stessi criteri di conoscibilità indicati nel paragrafo precedente. In particolare, gli esiti degli scrutini con la sola indicazione per ogni studente “ammesso” e “non ammesso” alla prova d’esame, ivi compresi i crediti scolastici attribuiti ai candidati, sono pubblicati, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Diversamente i voti in decimi riferiti alle singole discipline sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali.

Nella nota si apprende che la su indicata procedura mira ad “…assicurare il rispetto del quadro normativo in materia di protezione dei dati – Regolamento (UE) 2016/679 e d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. n. 101/2018, Codice in materia di protezione dei dati personali

A tal riguardo, non con spirito di polemica ma in ottica di chiarezza si precisa che “i voti scolastici ed in genere ogni dato relativo agli esiti del processo di istruzione non sono dati sensibili, soggetti a speciali tutele” (Newsletter Garante 12 – 8.6.2000), potendosi concludere che la loro pubblicazione non costituisce affatto una violazione di quel diritto alla riservatezza, sancito nell’art.2 comma 1 del “Codice in materia di protezione dei dati personali” D.Lgs. 196 del 2003 e nello specifico nell’art.2, comma 2 del D.P.R. n.249 del 1998, “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”; in questo caso il diritto alla riservatezza verrebbe superato dal principio di trasparenza e dalle “essenziali esigenze di controllo sociale e professionale che dipendono proprio dalla conoscibilità delle valutazioni finali” (Newsletter sopracitata). Nessun offesa alla dignità dell’interessato e nessuna invasione nella sua sfera intima.”

La newsletter del Garante è del 2000 ma nessuna ulteriore newsletter, provvedimento o documento è stato emesso dall’Autorità in senso opposto.

A sollevare ulteriori dubbi è la raccomandazione “… di predisporre uno specifico “disclaimer” con cui si informino i soggetti abilitati all’accesso che i dati personali ivi consultabili non possono essere oggetto di comunicazione o diffusione (ad esempio mediante la loro pubblicazione anche su blog o su social network).
Ci si domanda quale legge, norma o disclaimer possa vietare ad un genitore soddisfatto di pubblicare sul proprio spazio social i voti del proprio figlio ?

E ancora, ci si domanda quale sia il senso del termine Albo di Istituto citato nella precedente nota n. 8464/2020, non certo quello previsto dalla legge n.69/2009 che fa riferimento all’Albo Online e dunque qual’è il luogo elettronico di pubblicità legale secondo il Ministero?

L’unico capoverso che trova riscontro nell’attuale disciplina giuridica sul trattamento dei dati è “In entrambi i casi la pubblicazione degli esiti degli scrutini di ammissione all’esame di Stat, dell’attribuzione del credito scolastico e degli esiti finali non deve riportare informazioni che possano identificare lo stato di salute degli studenti o altri dati personali non pertinenti.

Ad ogni modo si invitano le Istituzioni scolastiche ad osservare quanto precisato.
La maggior parte delle piattaforme di Registro Elettronico sono già predisposte per questo tipo di pubblicazione, fatta eccezione per la pubblicazione degli esiti a visione dell’intera classe, ma si aggiorneranno di conseguenza.

Si confida in un celere intervento dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati che miri a chiarificare in modo inequivocabile l’argomento e la diversa interpretazione.

Guido Palladino –

Data Protection Officer – Consulente Privacy ” Albo Federprivacy Italia Iscr. N. AA100097 ” – Membro AssoDPO
Email: guido.palladino.dpo@gmail.com – PEC: guido.palladino@mypec.eu

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Allegato – AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE.2020.0009168