CU 2018 – interpretazione e modalità operative

//CU 2018 – interpretazione e modalità operative

CU 2018 – interpretazione e modalità operative

In questi giorni sono pervenute ai nostri uffici numerose richieste di chiarimento sulle modalità operative di compilazione delle CU 2018 (redditi 2017) dei dipendenti di ruolo beneficiari dei compensi accessori.

Riteniamo che l’unica strada percorribile sia quella di affidarsi alle istruzioni ufficiali della Certificazione Unica 2018.

A pag. 5, di dette istruzioni, leggiamo “Il sostituto d’imposta che eroga compensi non aventi carattere fisso e continuativo pur non dovendo rilasciare una CU al percipiente, dovrà procedere all’invio di una CU ordinaria all’Agenzia delle Entrate riportando tutti i dati relativi alle somme erogate avendo cura di barrare il punto 613. Tale barratura certificherà che le predette informazioni sono state inviate al sostituto principale che ha provveduto a tenerne conto in sede di effettuazione delle operazioni di conguaglio”.

E’ evidente che il sostituto d’imposta principale sia il MEF e che le Istituzioni scolastiche siano il sostituto d’imposta che eroga il compenso. La nostra interpretazione è quindi orientata alla compilazione di una CU completa (sia dati fiscali che previdenziali) nella quale l’istituto scolastico si preoccuperà di barrare il campo 613 qualora abbia provveduto ad effettuare la dovuta comunicazione prevista dall’articolo 29, comma 2, del DPR n. 600 del 1973 (conguaglio fiscale ex. PRE1996).

Riteniamo inoltre che gli Istituti scolastici, in qualità di sostituto d’imposta che eroga il compenso non debbano consegnare al dipendente di ruolo tale CU ma limitarsi alla trasmissione telematica della stessa. Sarà prerogativa del MEF, in qualità di sostituto d’imposta principale emettere una certificazione comprensiva di tutti i redditi percepiti dal personale comandato, evidenziando, nei punti da 531 a 566, le somme e i valori corrisposti dall’ufficio secondario. rif. istruzioni ufficiali CU 2018, pag. 5

Ci teniamo a precisare che questa è una nostra interpretazione dettata da una deduzione e interpretazione delle istruzioni ufficiali della CU 2018 e che pertanto può essere errata.

Cogliamo l’occasione per ricordare che nelle istruzioni pubblicate dall’Agenzia delle Entrate è previsto che la certificazione unica 2018 debba contenere anche somme e compensi corrisposti a contribuenti minimi e forfettari.
rif. istruzioni ufficiali CU 2018, pag. 67.